UVE: Verduzzo Friulano
ANNO DI IMPIANTO: 1971 - 1976
VIGNETO: inerbito, non irrigato.
METODO DI PRODUZIONE: Alla meticolosa selezione delle uve segue diraspatura, pigiatura soffice e stabilizzazione a freddo ad una temperatura di 4/5 °C per una durata di 5 giorni.
AFFINAMENTO: in acciaio per circa 16 mesi sulle fecce fini con frequenti rimontaggi.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
colore giallo dorato, dal profumo intenso e fruttato, si colgono ben fusi tra loro il profumo di albicocca e pesca, robusto e di grande struttura al palato con un soffuso passaggio tannico, mai stucchevole.
ABBINAMENTO
tipico vino da dessert che si accompagna bene a pasticceria secca, indicato anche sui formaggi appena invecchiati, sui gnocchi di zucca, da provare con prosciutto e fichi secchi.
STORIA
Vitigno autoctono del Friuli, coltivato prevalentemente nelle zone collinari. Indubbiamente si tratta di un vitigno molto antico e assai diffuso anche in epoche passate. Lo troviamo, infatti, descritto dall’Acerbi nel 1825 nell’opera Viti Friulane né contorni di Udine. Il Verduzzo è largamente diffuso in tutto il territorio friulano, dove viene coltivato sia in pianura che in collina. Ma è la coltivazione in collina che, grazie alle caratteristiche pedoclimatiche che la caratterizzano, fornisce risultati qualitativamente migliori.