UVE: Tocai Friulano
ANNO DI IMPIANTO: 1971
VIGNETO: inerbito, non irrigato.
METODO DI PRODUZIONE: alla meticolosa selezione delle uve segue diraspatura, pigiatura soffice e stabilizzazione a freddo ad una temperatura di 4/5 °C per una durata di 5 giorni. L’affinamento avviene in acciaio per circa 7 mesi sulle fecce fini con frequenti rimontaggi.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
è un vino autentico, minerale e di contenuta freschezza per il basso tenore in acidità. Il profumo di mandorla che si conferma nel retrogusto s’accompagna a un insieme verde e sfumato di fiori di campo e pesca.
ABBINAMENTO
Ideale l’abbinamento col tradizionale Prosciutto di S. Daniele. Splendida la sua vocazione sui vegetali, in particolare asparagi e le erbe primaverili da impiegarsi in risotti e frittate.
Il Friulano sa abbinarsi molto bene anche con i crostacei
STORIA
Vino bandiera della regione, è un vitigno autoctono del Friuli di origini antichissime, con documenti scritti che risalgono a oltre due secoli fa. (Vino completamente diverso dal Tokay ungherese, ottenuto dall’assemblaggio di uve Furmint, Hàrzevelu e Muscatlunelu , il cui nome sta ad indicare una precisa area geografica.) A causa di una sentenza della Corte Europea, il nome Tocai Friulano è stato perso ed è stato sostituito con il sinonimo ˆFriulano˜. Coltivato anche nel vicino Veneto, è soprattutto in Friuli che la varietà è alla base di un vino varietale al 100%.