La campagna
Gestiamo la campagna con degli obiettivi ben chiari:
non danneggiare l'equilibrio dell’ambiente, salvaguardare il benessere delle persone che lavorano e vivono in campagna e non lasciare indesiderati residui nei vini . Affinchè bere un buon bicchiere di vino possa essere un puro piacere.
Cosa significa gestire il vigneto a minimo impatto ambientale?
Rispetto della biodiversità del mondo animale e vegetale.
Cerchiamo di utilizzare sostanze che non influiscono sull’equilibrio naturale, evitiamo l'uso di sostanze di origine chimica il che permette di mantenere gli antagonisti naturali che da secoli controllano malattie e parassiti del vigneto.
Gli antagonisti naturali (insetti, acari e funghi) in maniera spontanea controllano altri insetti, acari e funghi dannosi per il vigneto.
Abbiamo visto che nei nostri vigneti la presenza delle “cicaline”, insetto dannoso della vite, è limitata perché controllata naturalmente dal suo antagonista anacrus atomus , parassita specifico delle cicaline, questo ha permesso di evitare i trattamenti insetticidi.
Per la gestione delle principali malattie della vite ci affidiamo all’utilizzo di prodotti noti da centinaia di anni, i più naturali e meno invasivi fra i fungicidi a base di rame e per di più utilizzati a basse dosi.
Per fare ciò ci affidiamo a modelli previsionali delle malattie (modelli matematici che uniscono l’andamento climatico allo sviluppo dei funghi per definirne la pericolosità) per unire la nostra esperienza alla più recente ricerca in questo settore con l’obiettivo di diminuire il numero di trattamenti e attuarli solo quando sono strettamente necessari.
Se necessario nelle annate particolarmente difficili utilizziamo prodotti diversi dal rame ma sempre caratterizzati dal miglior profilo eco tossicologico e mai in grado di lasciare residui nelle uve e nei vini.
Quindi nei nostri vini non ci sono residui dei trattamenti.
Anche nelle concimazioni del terreno abbiamo escluso i concimi di origine chimica a favore dei concimi di origine organica molto più efficaci nel rendere fertile il terreno e nel migliorarne il suo stato.
Utilizziamo quindi un compost di origine organica che facciamo maturare per tre anni in azienda prima di distribuirlo in vigneto.
E' un concime dalle elevatissime proprietà fertilizzanti ottenuto dall’opera di “instancabili” vermetti che, distribuito nei vigneti, rende soffice il terreno e permette una crescita equilibrata delle nostre viti ripercorrendo il ciclo della natura.
Inoltre per aumentare la complessità dei nostri vini, molti dei vigneti sono stati realizzati non con materiale clonale (quando tutte le viti sono perfettamente uguali) ma con selezione massale da altri vigneti ( viti differenti una dall'altra ma appartenenti allo stesso ceppo).
Questo significa che esprimono maggiore diversità e ci permettono di apprezzare la complessità data da un vigneto non standardizzato.
Il nostro obiettivo è fare dei vini entusiasmanti, indimenticabili ma per noi è anche fondamentale che questo non danneggi l’ambiente e le persone che vivono nel territorio dove noi produciamo.








